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20 anni di .cat: uno sguardo al 2046

Pagina inizialeArticoli20 anni di .cat: uno sguardo al 2046

Lo scorso 9 settembre, al Museo Marittimo di Barcellona, si sono celebrati i 20 anni del dominio .cat: due decenni di storia di un dominio legato alla lingua e alla cultura catalane che oggi fa ormai parte del nostro paesaggio digitale.

Il .cat supera i 118.000 registrazioni dopo due decenni come dominio legato alla lingua e alla cultura catalane. Una cifra che dimostra come, in questi 20 anni, avere un sito web in catalano e utilizzare un dominio .cat sia diventato qualcosa di normale, quotidiano e praticamente naturale.

La celebrazione è iniziata con la musica di Suu, che ha incantato il pubblico con una canzone all'inizio dell'evento e che è tornata ad accompagnare la serata alla fine, mettendo anche il suggello musicale alla giornata.

Successivamente, il poeta Josep Pedrals ha aperto l'evento con un discorso dedicato a questi 20 anni del .cat, offrendo il suo particolare punto di vista sulla lingua, sul dominio e su tutto ciò che è stato costruito nel corso di questi due decenni.

È poi arrivato il momento delle diverse voci che hanno partecipato alla riflessione sul presente e sul futuro del catalano nell'ambiente digitale.

Teresa Cabré, dell'Institut d'Estudis Catalans, ha portato la prospettiva della lingua, della conoscenza e della sua evoluzione.

Elena Fort, dell'FC Barcelona, ha affrontato la dimensione sociale e globale che una lingua può raggiungere attraverso grandi istituzioni e comunità.

Núria Ribas, di Amical Wikimedia, ha parlato della conoscenza aperta e dell'importanza di creare e condividere contenuti in catalano.

E Rosa Romà, di 3Cat, ha portato il punto di vista del mondo della comunicazione e dei media, in un momento in cui il modo in cui ci informiamo e consumiamo contenuti sta cambiando profondamente.

Infine, è intervenuto il conseller de Política Lingüística, Francesc Xavier Vila, che ha posto l'accento anche sull'importanza di garantire la presenza e il futuro del catalano in tutti gli ambiti della nostra società, compreso, naturalmente, il mondo digitale.

Come vedremo il .cat nel 2046?

Dopo aver ascoltato queste diverse prospettive, era inevitabile guardare avanti e porsi una domanda:

Come sarà il .cat tra altri 20 anni?

Oggi ci sembra del tutto normale trovare siti web in catalano con un dominio .cat. Esistono siti istituzionali, educativi, culturali, aziendali e personali che utilizzano il dominio per diffondere, preservare e far crescere la lingua catalana su Internet.

Ma il .cat può avere anche usi più creativi e quotidiani. Un esempio è educadordegats.cat, dove il termine “cat” gioca anche con il suo significato in inglese: gatto.

Questa normalità è, di per sé, uno dei grandi successi di questi 20 anni.

La sfida, ora, è un'altra.

Il futuro sarà segnato dall'intelligenza artificiale e dagli algoritmi

Durante l'evento è emersa anche una delle grandi preoccupazioni per il futuro: l'intelligenza artificiale.

Il catalano può contare su migliaia di pagine web e su una comunità attiva, ma questo non garantisce che gli algoritmi e i nuovi strumenti di IA gli offrano la stessa visibilità riservata ad altre lingue.

Gli algoritmi non ci indirizzano sempre verso contenuti in catalano. E in un futuro in cui sempre più persone accederanno alle informazioni attraverso assistenti di intelligenza artificiale, motori di ricerca e sistemi di raccomandazione, sarà fondamentale che la nostra lingua sia presente anche in questi nuovi spazi.

È stata inoltre sottolineata la necessità di costruire una società digitale più matura.

Viviamo in un momento in cui riceviamo un'enorme quantità di informazioni e, soprattutto tra i più giovani, non sempre ciò che viene consumato viene verificato e confrontato adeguatamente.

Cosa succederà quando, inoltre, una parte sempre maggiore di queste informazioni sarà generata dall'intelligenza artificiale?

La capacità di confrontare, verificare e comprendere le informazioni sarà probabilmente una delle competenze più importanti della società del futuro.

Per questo, parlare del .cat nel 2046 non significa parlare soltanto di un dominio.

Significa parlare di lingua, tecnologia, conoscenza, educazione, cultura e comunità.

Il futuro del catalano su Internet dipenderà dalla nostra capacità di continuare a creare contenuti, generare conoscenza e utilizzare la nostra lingua nei nuovi spazi digitali.

Dipenderà anche dal fatto che il catalano sia presente nei dati che alimentano l'intelligenza artificiale, negli algoritmi e nelle piattaforme che determineranno quali informazioni vediamo.

Vent'anni fa, la sfida era riuscire a creare uno spazio proprio per il catalano su Internet.

Oggi quello spazio esiste.

Ora la sfida è fare in modo che quello spazio continui a essere visibile e rilevante nell'Internet del 2046.

20 anni da celebrare. 20 anni per continuare a costruire.

Al termine dell'evento, si è aperto uno spazio più informale per condividere impressioni e favorire l'incontro tra i partecipanti. Un momento per conoscersi, conversare, scambiare idee e creare nuove connessioni tra persone legate alla lingua, alla cultura e al mondo digitale.

La giornata si è conclusa con un brindisi a base di birra e in un'atmosfera informale e conviviale, che ha permesso di chiudere la celebrazione condividendo non solo i 20 anni di storia del .cat, ma anche le idee e le sfide che ne segneranno il futuro.

Perché dietro a un dominio c'è molto più della tecnologia.

Ci sono persone, progetti, conoscenza e, soprattutto, una comunità che utilizza una lingua e vuole che continui a essere viva anche nel mondo digitale.

20 anni del .cat.

20 anni per rendere normale ciò che due decenni fa sembrava straordinario.

E ora, guardando al 2046, la sfida torna a essere straordinaria:

fare in modo che il catalano continui ad avere voce, presenza e futuro su Internet.

Il futuro non si aspetta.

Si costruisce.

E il .cat lo sta costruendo insieme a noi da 20 anni.


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